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Campi elettromagnetici, i rischi per la salute delle donne. Un convegno a Lecce promosso dalla Consigliera di Parità

“Campi elettromagnetici: rischi per le donne e tutela negli ambienti di lavoro. Un nuovo fronte per la medicina di genere”. Se ne parlerà Sabato 1° dicembre alle 9:45 presso il MUST, via degli Ammirati 11, a Lecce. Il convegno è organizzato dalla Consigliera regionale di Parità della Regione Puglia, Anna Grazia Maraschio, che aprirà i lavori e modererà gli interventi

Comunicato stampa

VERSO LA CONFERENZA REGIONALE DELLA FAMIGLIA

Indetta dalla Regione Puglia, su sollecitazione del Forum regionale delle Associazioni Familiari ed in forza di una mozione approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, la Conferenza intende accettare la sfida della gravissima denatalità pugliese e delle sue conseguenze sul piano della ripresa economica e della sostenibilità del sistema di welfare. Obiettivo della Conferenza sarà la costruzione dal basso, in collaborazione con gli enti locali, le associazioni familiari, i sindacati e le associazioni datoriali, di un Piano regionale di Politiche familiari. Introdurrà il tema della denatalità il Professor Alessandro Rosina, Ordinario di Statistica e Demografia alla Università Cattolica di Milano

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TICKET_ELETTRONICO_2018

 

Rapporti biennali relativi agli anni 2016-2017

La presente è per informarvi che all’indirizzo www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/rapporto-periodico-situazione-personale/Pagine/default.aspx  è finalmente disponibile l’applicativo, gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per la trasmissione del Rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile (ex art. 46, d.lgs. n. 198/2006).

Nel rinviarvi alle informazioni dettagliate pubblicate sul sito del Ministero, è giusto il caso di precisare che, per il biennio 2016-2017, la scadenza per l'invio del rapporto è posticipata dal 30 aprile al 30 giugno 2018 e che nelle regioni che già utilizzano strumenti di raccolta telematica dei dati, restano valide le modalità e le scadenze in essere.

 

UNA RETE CONTRO LE MOLESTIE SESSUALI

In occasione della giornata internazionale della donna, la Consigliera regionale di Parità organizza un incontro per dare avvio a una rete istituzionale e associativa contro le molestie sessuali sui luoghi di lavoro. Sulla scia dell’organizzazione Time’s Up, fondata da un gruppo di celebrità hollywoodiane in sostegno delle vittime del caso Weinstein, la Consigliera invita le/i rappresentanti di istituzioni e organizzazioni ad aderire al manifesto redatto per l’occasione. Come ci illustra l’ultima indagine ISTAT, sono un milione 404 mila le donne che in Italia hanno subito molestie o ricatti sessuali nella loro vita lavorativa o da parte di un collega o da parte del datore di lavoro. Sono 425 mila le donne che hanno subito tali discriminazioni tra il 2013 e il 2016. Soprattutto giovani donne, più istruite e spesso separate. E, naturalmente, sono uomini i molestatori. Le molestie sessuali non sono un gioco di seduzione accettato da entrambe le parti, ma sono discriminazioni di genere, “ovvero comportamenti indesiderati a connotazione sessuale, espressi in forma fisica, verbale e non verbale, avente lo scopo o l’effetto di violare la dignità di una lavoratrice (o di un lavoratore) e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante e offensivo” (Codice Pari Opportunità Dlgs.198/2006 e successive integrazioni art. 26 comma 2bis). Le molestie sessuali fanno parte di quel sistema patriarcale che ha sempre mercificato ed usato il corpo delle donne.

Di fronte a tale scenario, occorre alzare la voce e ribadire la solidarietà a tutte le donne che subiscono molestie, spesso offese e oltraggiate da stampa e uomini, in un sistema di potere sbilanciato completamente sul segmento maschile e per sostenerle nella decisione di denunciare, garantendo pieno supporto da parte delle Organizzazioni sindacali, degli Organismi istituzionali di parità e, nel caso dell’Ufficio delle Consigliere di Parità, anche tutela gratuita.

Il 7 marzo la Consigliera chiede piena condivisione del manifesto contro le molestie sessuali.

SCARICA IL MANIFESTO:

  pdf MANIFESTO- Una RETE CONTRO LE MOLESTIE SESSUALI SUL LAVORO (691 KB)

COMUNICATO IMPORTANTE 2018

Quest’anno scade  il biennio (2016-2017) per la presentazione dei Rapporti  sul personale delle aziende pubbliche e private con oltre 100 dipendenti (Art.9 L.125/91)L’art. 9 della legge 125/91, novellato nell’art. 46 del decreto legislativo n.198/2006 e successiva integrazione dlgs.n°5/2010 ( allegato pdf, 130 kb ).

Il termine ultimo per la presentazione dei rapporti è prevista per il 30 aprile del 2018.

Tanto premesso si chiede la cortesia, a codeste spettabili Aziende, di soprassedere fino al  giorno 15 marzo 2018  perché probabilmente ci saranno disposizioni di ottemperare alla presentazione dei relativi Rapporti sul personale direttamente sul sito del Ministero del Lavoro.

In attesa dell'8 Marzo

Le Consigliere di Parità ritengono che la violenza contro le donne sia un problema strutturale della società e che la sua radice risiede anche nelle discriminazioni di genere presenti in diversi ambiti della vita quotidiana di moltissime donne quindi, anche in ambito lavorativo.

 

Scarica il comunicato

Conferenza stampa:"UN’AGENDA PER LE DONNE di Puglia

 

"il 21 aprile, alle ore 11.30 presso la sede dell'Ufficio della Consigliera di Parità in via Gobetti 26 - sala riunione 1 piano,  le Consigliere Regionali di Parità Serenella Molendini consigliera effettiva e Teresa Zaccaria consigliera supplente, terranno una conferenza stampa per relazionare sulle attività svolte nel 2015 e su quelle del 2016 in corso e future e sulla necessità di attivare un'AGENDA DELLE DONNE che riporti al centro il LAVORO e l'occupazione femminile. "

 

pdf  Comunicato Regione

 

pdf  Presentazione conferenza stampa pdf

Bonus Asili e Baby sitter – La domanda all’INPS per il 2016

Dal 1° febbraio 2016 è possibile richiedere all'INPS il contributo 2016 per pagare l'asilo nido o la baby sitter, come alternativa alla fruizione del congedo parentale. Bonus madri lavoratrici per assunzione baby sitter o iscrizione asilo nido è infatti confermato dalla Legge di Stabilità (L. 28/12/2015, n. 208, art. 1, c. 283) anche per il 2016. Ad essere interessate dal bonus sono le lavoratrici dipendenti dei pubblico e privato, le parasubordinate o le libere professioniste iscritte alla gestione separata.

Si tratta di un contributo pari 3.600 euro complessivi (600 euro al mese per sei mesi) per le lavoratrici dipendenti e 1.800 euro complessivi (600 euro al mese per tre mesi) per le parasubordinate o le libere professioniste. Per le dipendenti in part-time il contributo sarà proporzionale all’orario di lavoro.

Il bonus è riconosciuto se viene chiesto entro gli 11 mesi successivi al rientro in servizio ed è erogato alle sole mamme che tornano al lavoro e scelgono di non prolungare l’assenza con il congedo parentale.

Il pagamento del voucher avviene in due differenti modalità.

Per il servizio di baby sitting gli uffici forniscono i voucher e al termine della prestazione lavorativa la lavoratrice provvede a firmarli e a intestarli alla baby sitter, riportandone le generalità, il codice fiscale e il periodo della prestazione. L’incasso dei buoni da parte della baby sitter potrà avvenire in qualsiasi ufficio postale.

Per gli asili nido, invece, è l’INPS che intrattiene il rapporto direttamente con le strutture e provvede al pagamento a seguito di presentazione della relativa documentazione.

 

Le domande possono essere presentate fino al 31/12/2016, fino ad esaurimento fondi (20 milioni di euro).

E’ disponibile la procedura telamatica Inps per richiedere il contributo economico.

Per il momento non possono fare domande le lavoratrici autonome e le imprenditrici per le quali sono previsti 2 milioni di euro, per le quali è atteso un decreto interministeriale che stabilità modalità e criteri di accesso al bonus.

 

In allegato Avviso INPS con Istruzioni per accedere ai contributi per il 2016. 

pdf AVVISO INPS CON INSTRUZIONI  

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