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Rapporti biennali relativi agli anni 2016-2017

La Consigliera di parità comunica che in merito ai rapporti biennali relativi agli anni 2016-2017, previsti dall’art. 46 del D.Lgs 198/2006, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha avviato la predisposizione di un applicativo informatico che consentirà di semplificare  l’elaborazione e l’invio dei rapporti da parte delle aziende.

Il nuovo applicativo consentirà anche di elaborare con maggiore rapidità ed efficacia i dati inseriti, facilitandone la lettura e l’analisi.

Al momento si prevede che l’applicazione potrà essere disponibile dal 30 marzo 2018, consentendo comunque alle imprese il rispetto della scadenza del 30 aprile 2018,  attualmente prevista dal  D.M. del 17 luglio 1996 .

UNA RETE CONTRO LE MOLESTIE SESSUALI

In occasione della giornata internazionale della donna, la Consigliera regionale di Parità organizza un incontro per dare avvio a una rete istituzionale e associativa contro le molestie sessuali sui luoghi di lavoro. Sulla scia dell’organizzazione Time’s Up, fondata da un gruppo di celebrità hollywoodiane in sostegno delle vittime del caso Weinstein, la Consigliera invita le/i rappresentanti di istituzioni e organizzazioni ad aderire al manifesto redatto per l’occasione. Come ci illustra l’ultima indagine ISTAT, sono un milione 404 mila le donne che in Italia hanno subito molestie o ricatti sessuali nella loro vita lavorativa o da parte di un collega o da parte del datore di lavoro. Sono 425 mila le donne che hanno subito tali discriminazioni tra il 2013 e il 2016. Soprattutto giovani donne, più istruite e spesso separate. E, naturalmente, sono uomini i molestatori. Le molestie sessuali non sono un gioco di seduzione accettato da entrambe le parti, ma sono discriminazioni di genere, “ovvero comportamenti indesiderati a connotazione sessuale, espressi in forma fisica, verbale e non verbale, avente lo scopo o l’effetto di violare la dignità di una lavoratrice (o di un lavoratore) e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante e offensivo” (Codice Pari Opportunità Dlgs.198/2006 e successive integrazioni art. 26 comma 2bis). Le molestie sessuali fanno parte di quel sistema patriarcale che ha sempre mercificato ed usato il corpo delle donne.

Di fronte a tale scenario, occorre alzare la voce e ribadire la solidarietà a tutte le donne che subiscono molestie, spesso offese e oltraggiate da stampa e uomini, in un sistema di potere sbilanciato completamente sul segmento maschile e per sostenerle nella decisione di denunciare, garantendo pieno supporto da parte delle Organizzazioni sindacali, degli Organismi istituzionali di parità e, nel caso dell’Ufficio delle Consigliere di Parità, anche tutela gratuita.

Il 7 marzo la Consigliera chiede piena condivisione del manifesto contro le molestie sessuali.

SCARICA IL MANIFESTO:

  pdf MANIFESTO- Una RETE CONTRO LE MOLESTIE SESSUALI SUL LAVORO (691 KB)

COMUNICATO IMPORTANTE 2018

Quest’anno scade  il biennio (2016-2017) per la presentazione dei Rapporti  sul personale delle aziende pubbliche e private con oltre 100 dipendenti (Art.9 L.125/91)L’art. 9 della legge 125/91, novellato nell’art. 46 del decreto legislativo n.198/2006 e successiva integrazione dlgs.n°5/2010 ( allegato pdf, 130 kb ).

Il termine ultimo per la presentazione dei rapporti è prevista per il 30 aprile del 2018.

Tanto premesso si chiede la cortesia, a codeste spettabili Aziende, di soprassedere fino al  giorno 15 marzo 2018  perché probabilmente ci saranno disposizioni di ottemperare alla presentazione dei relativi Rapporti sul personale direttamente sul sito del Ministero del Lavoro.

In attesa dell'8 Marzo

Le Consigliere di Parità ritengono che la violenza contro le donne sia un problema strutturale della società e che la sua radice risiede anche nelle discriminazioni di genere presenti in diversi ambiti della vita quotidiana di moltissime donne quindi, anche in ambito lavorativo.

 

Scarica il comunicato

Conferenza stampa:"UN’AGENDA PER LE DONNE di Puglia

 

"il 21 aprile, alle ore 11.30 presso la sede dell'Ufficio della Consigliera di Parità in via Gobetti 26 - sala riunione 1 piano,  le Consigliere Regionali di Parità Serenella Molendini consigliera effettiva e Teresa Zaccaria consigliera supplente, terranno una conferenza stampa per relazionare sulle attività svolte nel 2015 e su quelle del 2016 in corso e future e sulla necessità di attivare un'AGENDA DELLE DONNE che riporti al centro il LAVORO e l'occupazione femminile. "

 

pdf  Comunicato Regione

 

pdf  Presentazione conferenza stampa pdf

Bonus Asili e Baby sitter – La domanda all’INPS per il 2016

Dal 1° febbraio 2016 è possibile richiedere all'INPS il contributo 2016 per pagare l'asilo nido o la baby sitter, come alternativa alla fruizione del congedo parentale. Bonus madri lavoratrici per assunzione baby sitter o iscrizione asilo nido è infatti confermato dalla Legge di Stabilità (L. 28/12/2015, n. 208, art. 1, c. 283) anche per il 2016. Ad essere interessate dal bonus sono le lavoratrici dipendenti dei pubblico e privato, le parasubordinate o le libere professioniste iscritte alla gestione separata.

Si tratta di un contributo pari 3.600 euro complessivi (600 euro al mese per sei mesi) per le lavoratrici dipendenti e 1.800 euro complessivi (600 euro al mese per tre mesi) per le parasubordinate o le libere professioniste. Per le dipendenti in part-time il contributo sarà proporzionale all’orario di lavoro.

Il bonus è riconosciuto se viene chiesto entro gli 11 mesi successivi al rientro in servizio ed è erogato alle sole mamme che tornano al lavoro e scelgono di non prolungare l’assenza con il congedo parentale.

Il pagamento del voucher avviene in due differenti modalità.

Per il servizio di baby sitting gli uffici forniscono i voucher e al termine della prestazione lavorativa la lavoratrice provvede a firmarli e a intestarli alla baby sitter, riportandone le generalità, il codice fiscale e il periodo della prestazione. L’incasso dei buoni da parte della baby sitter potrà avvenire in qualsiasi ufficio postale.

Per gli asili nido, invece, è l’INPS che intrattiene il rapporto direttamente con le strutture e provvede al pagamento a seguito di presentazione della relativa documentazione.

 

Le domande possono essere presentate fino al 31/12/2016, fino ad esaurimento fondi (20 milioni di euro).

E’ disponibile la procedura telamatica Inps per richiedere il contributo economico.

Per il momento non possono fare domande le lavoratrici autonome e le imprenditrici per le quali sono previsti 2 milioni di euro, per le quali è atteso un decreto interministeriale che stabilità modalità e criteri di accesso al bonus.

 

In allegato Avviso INPS con Istruzioni per accedere ai contributi per il 2016. 

pdf AVVISO INPS CON INSTRUZIONI  

Rapporto sul personale femminile e maschile nelle aziende con più di 100 dipendenti

La scadenza per l'invio del rapporto è il 30 aprile 2016. Il rapporto può essere compilato direttamente online, a partire dal 3 marzo.

 

LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO ON LINE è STATA PROROGATA SINO AL 6 MAGGIO. DOPO TALE DATA IL SISTEMA VERRA DISATTIVATO.

E' ancora possibile utilizzare l' applicazione per il caricamento dei dati, a cui si accede tramite username e password, assegnate dal sistema dopo la registrazione.

Le aziende che hanno compilato il rapporto online per il biennio precedente (2012-2013) , possono riutilizzare le stesse credenziali, che, nel caso fossero state smarrite,   possono essere facilmente recuperate  seguendo le istruzioni. L'applicazione invierà password e username all’indirizzo di posta elettronica indicata durante la prima registrazione.  E' sempre possibile effettuare una nuova registrazione.

ATTENZIONE: Il sistema non è abilitato ad inviare le credenziali ad indirizzi di posta elettronica certificata (PEC). Al momento della registrazione, è necessario inserire un indirizzo e-mail ordinario, a cui si accede direttamente.

Nella pagina dedicata al Rapporto biennale sono  disponibili le istruzioni  per una corretta compilazione delle tabelle.

Terminata la compilazione, la ricevuta di invio dei dati deve essere stampata,protocollata e conservata in archivio unitamente al questionario stampato. Da esibire in caso di ispezione.

 Alternativamente, la ricevuta può essere inviata per Raccomandata A/R all'indirizzo: 

Consigliera di parità regionale via Gobetti, 26 70125 Bari

 

Per informazioni tecniche :  dott. Cirillo -Ipres- tel. 080.5228434 // dott. Carbonara -Xama- tel 0806801006

Per informazioni generali: referente Ufficio della Consigliera di parità  Maria Murro tel. 080 5406451

 

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